IL PENSIERO DI MONTELLA

Vincenzo Montella nella sua esperienza a Roma ha avuto modo di conoscere da vicino Bruno Conti, di cui si parla in questi giorni come possibile innesto come dirigente alla Fiorentina: “Bruno ha fatto la storia della Roma – ha detto Montella su Italia Due – prima come giocatore, poi nel settore giovanile. Quindi credo che il suo cammino proseguirà lì”. L’allenatore viola, dunque, non crede molto a questa ipotesi.Poi racconta la sua Fiorentina, all’interno della trasmissione ‘Undici’ di Italia Due: “Giochiamo molto con il fraseggio e ci teniamo stretti i nostri attaccanti. Credo che si debba sfruttare le caratteristiche dei nostri giocatori, la squadra si è costruita un po’ alla volta, sono stati bravissimi Pradè e Macia a farlo. E’ stato un rischio, ma la proprietà ci credeva ad una squadra votata al giocare a calcio. Prendiamo qualche rischio ma siamo anche consapevoli di quello che facciamo. L’idea iniziale era quella di giocare con il 4-3-3, man mano abbiamo capito che le caratteristiche dei nostri giocatori erano perfette per il 3-5-2. Con Jovetic siamo al top, ma per ambire al pallone d’oro ha bisogno di dimostrare le sue qualità in partite importanti. Sono un po’ riservato e non sono bravo a ricambiare con lo stesso atteggiamento il loro affetto, ma devo ringraziare tutti i tifosi per l’entusiasmo e la fiducia che mi hanno dato”.

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