BOVARONE :COME SI MUOVERA' LA FIORENTINA
Nei giorni scorsi alcune dichiarazione di Bovarone apparse sul sito di Fiorentinanews che riportiamo:..............Si discute tanto, e sottolineo giustamente, di una Fiorentina spuntata nel reparto offensivo, ci si sofferma sulle qualità più o meno ideali dei nostri attaccanti, sulla possibile tenuta di Toni sul lungo raggio, sulle qualità più o meno offensive di Ljajc, sulla discontinuità di Jovetic, sull’affidabilità di Seferovic, sul recupero definitivo di El Hamadoui. Oggi la Fiorentina deve pensare a come muoversi e se muoversi sul mercato, in che termini e in quale direzione. Personalmente considero fondamentale l’arrivo di un paio di attaccanti di ruolo, due stoccatori, due realizzatori di marcata esperienza nel campionato italiano. Non ci sono margini a mio parere, salvo rare eccezioni, per andare a creare operazioni all’estero, con possibilità di rischio molto alte e costi comunque sempre sostenuti, in un mercato, come quello di gennaio, che ti lascia sempre poco spazio a voli pindarici e ad esagerate illusioni. Inizio a pensare sempre più assiduamente che per noi in questo momento esiste una soluzione, da qualcuno definita rimpianto, che possa davvero essere la carta vincente da giocarsi in questi tre mesi di trattative ormai spudoratamente aperte. Il giocatore in questione si chiama Antonio Di Natale. Le caratteristiche di questo calciatore sposerebbero secondo me in pieno le esigenze dell’allenatore e troverebbero assoluti consensi anche in società, per non parlare della sua perfetta collocazione nella scacchiera viola. Oggi non sarebbe certamente un’operazione così semplice da condurre e portare a termine, ma a mio parere i margini di trattativa esistono, e la figura decisiva a riguardo è sicuramente il calciatore, molto di più della società proprietaria del suo cartellino, l’Udinese. Il rapporto fra Totò e mister Guidolin in questi ultimi tempi ha subito qualche frizione improvvisa, inaspettata, e si racconta mal digerita da entrambe le parti. In quest’ottica la Fiorentina potrebbe tentare l’inserimento e lavorare ai fianchi del fortissimo attaccante napoletano, che da scugnizzo DOC rappresenterebbe anche una miscela straordinaria con Vincenzo Montella, altro prodotto napoletano, anch’egli una sorta di figlio adottivo della nostra terra ‘Santa’. Sinceramente non conosco il pensiero a riguardo dei dirigenti della Fiorentina, non so se ci hanno mai pensato a questo genere di prospettiva, ma sono convinto che nel caso venisse comunicato loro una possibile apertura sul fronte in oggetto, si lancerebbero sulla preda senza esitazioni alcune. Esistono chiaramente le alternative, più o meno esaudienti, che potrebbero aiutare questa squadra da gennaio a giugno a presentare un reparto offensivo pronto a dare il supporto che manca, insieme a coloro che oggi ci rappresentano, comunque degnamente, e talvolta anche più che degnamente, vedi Luca Toni. Ma questa squadra ,per caratteristiche ,secondo me avrebbe bisogno di un calciatore con timbro da punta rapida sgusciante e soprattutto realizzatore. Sempre a Udine potrebbe esserci un’altra soluzione importante per noi, quel Muriel che tanto ha impressionato l’ultima stagione a Lecce e che ultimamente per vari aspetti ha trovato difficoltà fisiche e inizialmente di rendimento. Ma le cifre sono alte, molto alte, e l’idea dei Pozzo è quella di valorizzare il ragazzo ancora per uno due anni e poi come spesso gli accade cederlo a cifre quasi fuori mercato. Le qualità di questo ragazzo sono fuori discussione e per la Fiorentina potrebbe essere una soluzione di grande qualità e soprattutto di prospettiva, considerando la giovane età del ragazzo. Volendo scherzare un po’…da amante del calcio e della Fiorentina quale sono, butto lì simpaticamente la voce che sta girando in questi ultimi giorni, ovvero che il Barcellona sarebbe disposto a cedere anche in prestito fino a giugno il cileno Alexis Sanchez. Non toccherà mai a noi, la sua carriera ha una parabola differente attualmente, ma per intenderci quello è a mio parere il genere di calciatore che davvero manca alla Fiorentina, per sognare e andare a prendere quelle lassù’. Magari un altro Sanchez, che l’Udinese pagò un milione e ottocentomila euro, esiste in giro per il mondo: la pregiata ditta Pradè & Macia è avvisata. Da oggi cartello lavori in corso, girate alla larga da loro, hanno altro per la testa.
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