
MOTIVATI, uniti, determinati. Per semplificare: completamente diversi rispetto allo scorso campionato. Montella vuole giocatori convinti di restare a Firenze e pretende che ognuno gli confessi il proprio stato d’animo con parole sincere e, se necessario, sfoghi da raccogliere in privato. Basta bluffare, qui ci vuole gente convinta di quello che fa, il ciclo più che finito si è consumato per lo sfiorimento fisico e mentale di molti protagonisti.Montella e Pradè cominceranno nelle prossime ore il giro di telefonate con tutti i giocatori della rosa: magari la volontà di restare non basterà per essere confermati, ma serve un punto di partenza all’inizio del Grande Rimescolone. Individuata e condivisa con Montella e la società la quota del gruppo da «salvare», Pradè potrà cominciare a concentrarsi sui reparti da rinforzare o ricostruire sapendo — in linea di massima — quali capitali in uscita potrà reinvestire per gli acquisti. In più c’è lo scenario legato a Jovetic, ma questo davvero è un altro discorso. Stevan viaggia attualmente fra Ibiza e Formentera e come moltissimi compagni è già in vacanza. Impossibile perciò cogliere negli occhi il guizzo della sincerità o della bugia. Nel caso specifico bisogna aggiungere che Jo e il suo procuratore dovrebbero presentarsi con molti milioni di motivi (almeno 30, convertibili in euro) per convincere la Fiorentina a considerare un’ipotesi di cessione.Il nuovo allenatore viola ha firmato venerdi sera, il ritardo è dovuto all’accordo in via di definizione fra Salifu e il Catania (il giovane centrocampista è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto per la metà a favore dei siciliani, anche se la Fiorentina si è riservata la possibilità di un controriscatto) e allo sblocco dei documenti che servono per la rescissione fra Montella e Pulvirenti. Giorni caldi, Montella e Pradè non sembrano preoccupati dalla prospettiva di dover ricostruire la squadra partendo da percentuali che a occhio oscillano fra il sessanta al settanta per cento. In Sicilia sono convinti che l’Aeroplanino poi vada a pescare nel serbatoio tecnico che gli ha permesso di fare una bella figura in questo campionato. I nomi che circolano di più sono quelli di Izco, Barrientos e Bergessio. Un po’ di Catania a Firenze, perché Montella s’è trovato bene e il replay potrebbe funzionare anche novecento chilometri più a nord? Ipotesi banale. E a quanto risulta non percorribile.Il nuovo allenatore della Fiorentina, è già iperattivo. Oltre a vagliare alcune ipotesi di mercato, sembra abbia ha già chiesto di parlare con Stevan Jovetic per capire le sue intenzioni riguardo al proprio futuro. Chiederà ai dirigenti viola di convocarlo a Firenze e avallerà una sua cessione soltanto dopo una richiesta esplicita del giocatore, ovviamente accompagnata da un’offerta economica congrua.-
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