ADDIO BORUC


L’avventura a Firenze di Artur Boruc è finita, il suo contratto scade fra due settimane e la Fiorentina non sembra proprio avere intenzione di rinnovarlo. Intanto il portiere fa propositi per l’anno prossimo e commenta la parentesi gigliata ai media britannici: “Ho passato un bel periodo alla Fiorentina, ma questo non sembra proprio essere il mio campionato. Vorrei giocare in una lega migliore e con obiettivi più prestigiosi, quindi anche un ritorno in Scozia lo escluderei. Se chiamasse il Celtic però prenderei in esame l’offerta, per me questa squadra vuol dire tanto. L’importante ora è stare con la famigliaL’accordo fra la Fiorentina e Montella deve il suo successo anche al fallimento della trattativa fra l’ex attaccante e la Roma, che già da inizio Maggio aveva comunicato al tecnico di non guardarsi intorno, perchè sarebbe stato lui il nuovo allenatore dei giallorossi. Poi la trattativa e il buco nell’acqua dei dirigenti romanisti. Ecco come racconta quei giorni Guido D’Ubaldo, firma del Corriere dello Sport:“Bisognava trovare un accordo, sui soldi e sulle strategie. Ma non sono bastati tre incontri per arrivare a una comunione d’intenti. Tre incontri con i dirigenti della Roma, Baldini e Sabatini, durante i quali i toni non sono stati per niente distesi. Tre incontri durante i quali Montella ha capito che era impossibile lavorare in armonia con quei dirigenti. Montella ha visto separatamente Baldini e Sabatini, a casa sua a Casal Palocco. Uno degli incontri con il direttore generale è andato così male che a un certo punto l’Aeroplanino ha “invitato” Baldini a guadagnare l’uscita. Il rapporto tra i due è stato poi in qualche modo ricucito. Un po’ meno quello tra Montella e Sabatini”.

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