L'ex tecnico viola a cuore aperto contro i moralisti: "Gesto deprecabile, ma sul rispetto della mia persona e della squadra non transigo". L'ultimo invito ai tifosi: "Sostenete la squadra, la barca è quasi in porto""Non avrei mai pensato di essere qui e soprattutto non me lo auguravo". Si presenta così Vincenzo Guerini che andrà in panchina in queste due ultime partite di campionato dopo quanto è accaduto tra Ljajic e Delio Rossi, esonerato. "Chi mi conosce sa che non sono le solite frasi fatte - afferma - ovviamente non potevo dire di no, non mi sembrava onesto. Personalmente l'ho sempre detto, il primo giorno che ci siamo visti era un sogno venire qui e continua ad esserlo ma volevo vivere da club manager. È chiaro che la squadra è rimasta scossa da quello che è successo, non è vero che i giocatori sono superficiali, leggono i giornali e questo fatto ha avuto una risonanza normale. La squadra è combattuta e frastornata, ma noi abbiamo fatto allenamento e devo dire che per quel poco che ho potuto fare abbiamo cercato di concentrarci perché dobbiamo fare almeno un punto per salvarci e ci stiamo preparando mentalmente alla partita che è l'unica cosa che conta per la Fiorentina. Mi dà fastidio sentire dire che Delio Rossi è stato lasciato solo, è una mancanza di rispetto perché io ho vissuto 24 ore al giorno accanto a lui e la società non ci ha fatto mancare niente. Non so se essere lasciato solo significa che dovevamo andare anche a cena assieme e la mia non è ironia. Ho fatto 40 anni di calcio e credo di capire un po' di meccanismi di spogliatoio e di rapporti". La prima Fiorentina di Vincenzo Guerini sarà ancora senza Stevan Jovetic: il montenegrino, al termine della rifinitura sostenuta questa mattina davanti ad Andrea Della Valle, non ha superato il test e dopo la gara con il Novara dovrà saltare anche la decisiva trasferta con il Lecce per problemi fisici non del tutto smaltiti. Rispetto alla partita di mercoledì scorso torna a disposizione invece Valon Behrami, nonostante una spalla sublussata e un attacco febbrile che lo ha messo k.o. nei giorni scorsi.Ora a questa squadra di sbandati che definirli giocatori sembra un insulto alla categoria,dovrà cercare la salvezza e racimolare un punticino nelle ultime due gare e i tifosi viola sperano che la sorte avara con la Fiorentina gli consenta di restare in A,poi si faranno i conti
Sabato 5 maggio Inizio Ore 18 arbitro Brighi
lecce 3-4-1-2 81Benassi 40Tomovic 5Esposito 13Miglionico 26Blasi18Giacomazzi 82Delvecchio 28Brivio 91Bertolacci
17Di Michele 10Bojinov a disp 25Petrachi 3Di Matteo 30Oddo 6Giandonato 8Obodo 15Ofere 11SeferovicAll. Cosmi
BALLOTTAGGIO Giacomazzi - Obodo 60% - 40%, Bojinov - Seferovic 60% - 40% INDISPONIBILI Julio Sergio (stagione finita), Corvia (stagione finita) SQUALIFICATI Carrozzieri (1), Cuadrado (1), Muriel (1) ALTRI Piatti, Grossmuller, Gabrieli, Ingrosso, Falcone DIFFIDATI Brivio, Corvia, Miglionico, Bertolacci, Giacomazzi
fiorentina 3-5-2 1Boruc 31Camporese14Natali 5Gamberini 16Cassani 18Montolivo 85Behrami 21Lazzari 23Pasqual 7Cerci 37Acosty a disp 89Neto 19Felipe 29De Silvestri 10Olivera 92Romulo 17Salifu 32MarchionniAll. Guerini
INDISPONIBILI Jovetic (incerto 38ª), Nastasic (incerto 38ª), Kroldrup (stagione finita), Amauri (stagione finita), Vargas (stagione finita) ALTRI Kharja, Ljajic(fuori squadra) DIFFIDATI Jovetic
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