LA FIORENTINA SULL'ORLO DEL BURRONE


A Firenze fa festa il Chievo Rigoni mette nei guai i viola La squadra di Di Carlo vince 2-1 al Franchi. Apre Pellissier, pareggia Ljajic su punizione e nel finale arriva la beffa del centrocampista Ora è crisi nera.Quando i danni sembravano limitati, sotto il sole di Firenze, a due minuti dalla fine, è arrivato il gol di Rigoni. Si addensano all'improvviso le nubi sul Franchi e l'unica consolazione per Delio Rossi arriva da altri campi: il Lecce non ha vinto e la soglia della B rimane ancora lontana cinque punti; mentre il Siena balza in avanti di tre. Incapace di gestire almeno il pari, arrivato dopo un'ora di grande sofferenza, ora la Fiorentina dovrà abituarsi a giocare con la calcolatrice in mano. Delio Rossi conferma i suoi: 4-4-2 con Amauri e Jovetic davanti; a destra c'è Marchionni, con Lazzari in panchina. Qualche variazione in più nel Chievo, rispetto a quanto annunciato: dietro giocano Frey e Cesar al posto di Sardo e Andreolli, mentre non c'è la fa Thereau: alle spalle del tandem Pellissier-Paloschi gioca Cruzado. I viola partono con l'idea di fare la partita, partendo dai piedi buoni di Montolivo e Jovetic. Ma in realtà i piedi migliori sono quelli di Bradley, che per due volte mette gli attaccanti davanti a Boruc: una volta è bravo il portiere a uscire di testa su Pellissier, nell'altra Paloschi perde il tempo in area sul disturbo di Natali. A sbloccare la gara è però l'errore che parte dal piedone di Natali:retropassaggio avventato su cui si fionda Pellissier, che intercetta e salta Boruc in velocità. Siamo al 24' e il vantaggio è meritato.Nel primo tempo la squadra viola si mostra lunga, lenta, sfaldata, senza idee nelle trequarti avversaria e vulnerabile sulle ripartenze del Chievo. I veneti sul finire del tempo hanno anche la chanche per raddoppiare, ma Pellissier manca clamorosamente il pallonetto a tu per tu con Boruc, mandando a latoLa ripresa inizia con la bocciatura di Amauri. Lento, mai pericoloso e molto nervoso, l'attaccante italo-brasiliano,(foto) ancora fermo a zero gol in campionato, (una mummia)lascia il posto a Ljajic. Il giovane serbo viene beccato dai suoi tifosi prima di entrare, e lui risponde con qualche occhiataccia di sfida. Entra in campo caricato e dà brio alle folate dei viola.La svolta arriva al 26': Montolivo si prende una punizione al limite e sulla palla va Ljajic. Il destro scavalca la barriera e Sorrentino non ci arriva. E' il momento migliore per i viola. Ljajic cerca il 2-1 con un destro troppo morbido, poi Vargas su punizione centra la barriera. Ma proprio quando il Chievo sembra non averne più, al 43', arriva il gol beffa. Pesa tantissimo la disattenzione di Pasqual, che si fa soffiare palla e può solo osservare il tap-in di Rigoni su assist lucido di Paloschi. Per come si era messa sarebbe stato un punto d'oro. Secondo quanto riportato da Radio Blu, tre tifosi della Fiorentina sono entrati dentro il Franchi per chiedere un confronto coi giocatori viola, per chiedere spiegazioni dell’ennesima sconfitta gigliata e della scarsissima prestazione col Chievo.
FIORENTINA-CHIEVO 1-2
Reti: 24' pt Pellissier; 26' st Liajic, 43' st Rigoni.
FIORENTINA (4-4-2): Boruc voto 6; Cassani voto4, Gamberini voto4, Natali 3, Pasqual 3; Marchionni4 (25' st Lazzari 3), Behrami 4, Montolivo 6, Vargas 4; Jovetic4, Amauri3 (1' st Liajic v oto 6). In panchina: Neto, Nastasic, De Silvestri, Olivera, Kharja. All: Rossi. voto 4
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey (33' st Sardo), Cesar, Dainelli, Dramè; Luciano (23' st Hetemaj), Rigoni, Bradley; Cruzado (38' st Andreolli); Paloschi, Pellissier. In panchina: Puggioni, Vacek, Kirilov, Grandolfo. All: Di Carlo.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna. voto 3 di parte avversa
NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cesar, Dainelli, Montolivo, Rigoni, Jovetic, Marchionni. Angoli: 9-4 per la Fiorentina. Recupero: 2'; 5'.

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