Una vittoria dopo oltre 40 anni storica rilancia i viola verso la salvezza completata dalla sconfitta del Lecce.
Gara a due facce: nel primo tempo viola incontenibili e padroni di casa irriconoscibili, nella ripresa le parti s
invertono ma la squadra di Rossi trova la zampata vincente a tempo scaduto: 1-2 il finale. Espulso Osvaldla
Fiorentina guadagna tre punti preziosi in ottica salvezza, e ora ha un margine di sei punti dalla zona che scotta.Dopo il 4-0 di Torino la Roma cerca il rilancio con la Fiorentina all'Olimpico, per l'orgoglio ma soprattutto per la classifica, dal momento che la fresca sconfitta della Lazio col Novara apre scenari inaspettatamente golosi. Einvece la squadra di Luis Enrique pare la controfigura della squadra che, senza mai trovare continuità, aveva fin qui colpito per dinamismo, velocità, aggressività offensiva. Una sequenza di palle perse, nessuna sovrapposizione sulle fasce, poco possesso palla, e pure lento e inoffensivo: questa la fotografia della Roma del primo tempo, con la Fiorentina che mostra invece la faccia bella della medaglia. La squadra di Rossi da subito sprizza rabbia e fame da tutti i pori, facendosi apprezzare per grinta e determinazione. Tanto che passa in vantaggio al primo affondo:Jovetic con un colpo di testa trasforma in gol un traversone di Cassani già dopo 2 minuti. Uno shock dal quale la squadra di casa non si riprenderà per tutti i primi 45': lenta e prevedibile, la Roma non riesce a costruire nessuna occasione pericolosa, e solo in un paio di circostanze cerca Boruc dalla lunghissima distanza, senza ovviamente spaventare nessuno. Il pubblico si spazientisce e fischia, Luis Enrique è accasciato in panchina. Ma quel che è peggio è che nemmeno in campo nessuno si scuote. Totti per un po' cerca di dare l'esempio ma poi si adatta allecircostanze e non riesce a incidere sul match. Borini e Osvaldo sono impalpabili, ma il vero cratere è a centrocampo, che non riesce né a frenare l'irruenza viola né a proporre soluzioni offensive a favore degli attaccanti. E infatti la Fiorentina proprio in mezzo giganteggia, e sfonda regolarmente soprattutto sulla sinistra,dove l'asse José Angel-Greco proprio non regge. Fra l'assenza generale della Roma e la presenza strabordante
della Fiorentina per fortuna giallorossa ci si mette Curci, che in almeno quattro occasioni evita la goleada viola: al 31' dice di no a Cerci, al 33' manda fuori tempo Nastasic, al 35' e al 44' respinge sullo scatenato Jovetic. La Roma resta invece balbettante e imprecisa, incapace di cambiare passo e di vivacizzare il suo gioco con qualche inserimento a sorpresa: nessuno spinge né si propone in avanti, né in fascia né sulla corsia centrale. E intanto il primo tempo si chiude sull'1-0 a favore della Fiorentina.e al 12' arriva anche il suo primo tiro nello specchio: Osvaldo approfitta di un errore di De Silvestri e batte a rete di destro. Nulla di epocale, ma nella Roma vista fin qui anche un'occasione da gol fa notizia. E' il segnale della svolta: finalmente la gara decolla: si gioca in tutte e due le metà del campo, il ritmo sale, la Roma ritrova fiducia, con la Fiorentina che forse accusa un po' di stanchezza, dopo un primo tempo super ma molto dispendioso. Quel che cambia è proprio l'approccio mentale alla gara: i giallorossi ritrovano lucidità ma soprattutto voglia, e il resto viene di conseguenza. Anche il gol del pari: al 26' Gago conclude da fuori, Totti alza la gamba sinistra e coi tacchetti imprime al pallone una deviazione decisiva. Il capitano segna il suo gol n.213, la squadra si sblocca e torna ad essere se stessa. Jovetic chiede il cambio per crampi, Luis Enrique richiama Heinze e manda in campo l'attaccante Tallo, come ad assecondare la vena offensiva ritrovata dei suoi. Al 36' Totti chiama Boruc al miracolo, e il numero uno viola si fa trovare pronto. Ora la Fiorentina trema e la Roma cerca il colpo del k.o. E invece succede tutto il contrario: al 47' su una respinta di Curci
su Ljajic, Lazzari con una finta sbilancia Taddei e di destro realizza il raddoppio. Il viola dedica la rete all'amico Piermario Morosini, ex compagno nelle giovanili dell'Atalanta. Osvaldo viene espulso e ora per la Roma il terzo posto diventa missione impossibile.
ROMA-FIORENTINA 1-2 (0-1)
MARCATORI: 2' pt Jovetic, 26' st Totti, 47' st Lazzari
ROMA (4-3-1-2): Curci; Josè Angel (1' st Marquinho), Heinze (35' st Tallo), Kjaer, Taddei; De Rossi, Greco (1' st Gago), Pjanic; Totti; Osvaldo, Borini (Pigliacelli, Rosi, Perrotta, Simplicio). All.: Luis Enrique.
FIORENTINA (3-5-2): Boruc 6; Camporese6, Natali6 Nastasic6; Cassani6, Behrami7, Kharja6, Lazzari6, De Silvestri6; Jovetic6,5 (32' st Ljajic6), Cerci 6(9' st Amauri4, dal 43' st Olivera6). (Neto, Gamberini, Romulo, Salifu). All.: Rossi 7
ARBITRO: Brighi.4 casalingo
NOTE Spettatori oltre 36.000 per un incasso di 685.348 euro. Espulso: Osvaldo. Ammoniti: Boruc, Josè Angel,Totti, Natali, Behrami e De Rossi per gioco scorretto, De Silvestri per perdita di tempo. Angoli: 6-2 per la Roma. Recupero: 0' e 5'

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