
Non c’è sessione senza delusione ed anche stavolta è successo.Ennesima brutta figura della proprieta viola e edi Corvino. E’ incredibile la frequenza di giocatori che sembravano già della Fiorentina, ma che invece sono saltati all’ultimo istante per le più svariate ragioni. Cambia il copione, ma il finale resta sempre lo stesso: basti pensare a quello che è accaduto con Antonio Cassano. Il 30 gennaio 2010, il talento di Bari vecchia aveva già la maglia viola addosso, salvo ripensarci la mattina seguente adducendo giustificazioni risibili. L’anno dopo ecco il bis con Paulo Vitor Barreto: con il Bari tutto OK, ma dopo le visite mediche, il giocatore non viene giudicato idoneo dalla Fiorentina e tutto salta in aria. La scorsa estate, il tormentone lo abbiamo avuto a luglio e non in extremis, con Alberto Aquilani. Corvino convinto di avere il giocatore in pugno, fino a quando non interviene il Milan. Il tutto fino ad arrivare a ieri e al clamoroso caso El Hamdaoui. Clamoroso non tanto per il valore del giocatore, quanto per la dinamica alla quale abbiamo assistito. Il marocchino è stato portato a Firenze una prima volta, sottoposto alle visite mediche con tanto di video, salvo poi saltare…per una fidejussione. C’è da crederci? Credenti o miscredenti, la faccenda è un’altra: non c’è sessione senza delusione
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